PERCUSSIONI POP/LATIN - accademusica

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POP/ROCK
 
 
 
DANIELE MAGLI

Intraprende lo studio delle percussioni nel 1989 presso la scuola “Timba”
di Roma, frequentandola per sei anni ed approfondendo gli studi delle
ritmiche latine con vari insegnanti, tra cui il noto percussionista cubanoAngel “Chino” Chang.
Nella stessa Scuola, partecipa agli stages didattici “FolkCuba” nel 1991 e“AfroCuba” nel 1992
Negli anni a seguire prosegue gli studi presso le scuole di Roma “Saint
Louis” e “PercentoMusica” e privatamente con insegnanti italiani, arabi elatinoamericani.
Con il M° Stefano Rossini approfondisce le tecniche percussive ed i
principi della batteria in generale ed in particolare la sua applicazione nella
musica LatinoAmericana. Per anni collaborerà come assistente ai laboratori
di percussioni Brasiliana, tenuti dal M° Rossini e partecipando a varieventi.
Frequenta per un anno accademico un corso di Armonia con il M° AndreaAvena.
Approfondisce le tecniche del Cajon con insegnanti Spagnoli e Peruviani.
Nel 2004 segue un corso di percussioni Africane con il M° Ruggero Artale,
con il quale approfondisce le tecniche dei vari strumenti a percussionirichiesti.
Link ad uno degli eventi, svolti con il M° Rossini http://youtu.be/BA8obEnuNuw
Segue un percorso di formazione, mirato all’insegnamento della musica
propedeutica nelle scuole, con particolare impiego di adeguati strumenti apercussione.
Attualmente è in fase di approfondimento del linguaggio jazz nella batteria,con il M° Marco Valeri.
ESPERIENZE LAVORATIVE
Nel 1991 inizia le sue prime collaborazioni con cover band locali.
Dal 1992 al 1994 collabora con il gruppo “Altamarea” con il quale incideun CD con lo stesso nome.
Contribuisce alla nascita nel 1992 del gruppo di sole percussioni ”Axè”,
con il quale svolge spettacoli didattico-musicali presso Scuole pubbliche eprivate fino al 1995.
Nel 1993 collabora per due stagioni come percussionista con il Coropolifonico della Basilica di San Paolo
Dal 1995 al 1996 collabora con l’orchestra “Blue Melody”.
Dal 1996 inizia collaborazioni come freelance in vari progetti musicali,intervallate ad ingaggi fissi.
Nel 1999 collabora al progetto “Risonanze”, incidendo un CD di musiche
europee per bambini, al quale fanno seguito diverse esibizioni live,
nell’ambito di rassegne relative a progetti multimediali interattivi perpiccoli musicisti.
Nello stesso anno avvia insieme ad altri musicisti il progetto “Toque
Brazil”, gruppo di bossa nova e latin-jazz, con il quale si esibisce in diversi
ambiti e stabilmente presso il “Warner Village” nel periodo 2002/2003 e
partecipando inoltre al Festival jazz di Lanciano, nell’estate 2002,
Nel mese di Giugno 2003 partecipa a varie rappresentazioni del musical“Godspell”.
Dal mese di Ottobre 2004 inizia una lunga collaborazione di grande aspetto
artistico ed esperienziale con il bluesman Roberto Ciotti. Con lui riveste un
doppio ruolo: come percussionista nella band (quintetto) ed in duo acustico,
dove impiega un set misto di batteria e percussioni. Innumerevoli in tanti
anni i live in varie città d’Italia, teatri, Festival Blues e varie location e
Link al video girato con Roberto Ciotti alla Stazione Birra per il programma televisivo “Indie”
https://www.youtube.com/watch?v=eylSf2Inr24
naturalmente, il Big Mama. Resterà una delle esperienze globali piùformative in assoluto.
Dal 2010 al 2012 collabora con il cantautore Ernesto Bassignano, in un
lungo tour teatrale, in occasione della promozione del suo CD.
Nel 2011 inizia la collaborazione, tuttora in corso, con la big band di sedici
elementi “Caravan 06 Orquestra”, ensemble molto presente nell’area a Sud
di Roma, con repertorio Swing e Latin.
Sempre nel 2012, partecipa a RadioUno alla trasmissione “Brasil” del 22
Ottobre, suonando in diretta alcuni brani relativi al progetto di musica italo
Brasiliana “Volo notturno”, a cura dell’Interprete Stefania D’Ambrosio,
progetto ancora in attività.
Dal 2012 alla data attuale, collabora con la cantautrice Sabrina Zunnui nel
progetto “Qui Adesso”, in trio acustico, utilizzando anche in questa
occasione un set misto di batteria e percussioni.
In contemporanea con tutti gli eventi descritti, svolge oramai da diversi
anni, attività concertistica come freelance in varie situazioni.

LABORATORIO PERCUSSIONI “PROPEDEUTICO ADULTI”
Lo svolgimento del laboratorio di percussioni, prevede una frequenza settimanale della durata di 45/60 minuti. La strumentazione, messa a disposizione dall’Accademia, prevede la dotazione di una decina di discenti.Di seguito vengono riportati i passi di una lezione tipo.
1.COMUNICAZONE AI PARTECIPANTI
Viene divulgata ai partecipanti una rapida panoramica sulle attività in programma.
2.RISCALDAMENTO
Viene svolta da tutti una breve attività di riscaldamento degli arti superiori ed inferiori.
3.LETTURA
Sulla base di materiale didattico distribuito, vengono organizzate brevi sessioni guidate di lettura ritmica.
4.PRATICA DELLA LETTURA
Le stesse partiture vengono poi utilizzate per suonare le parti,  utilizzando                             varie percussioni.
5.ASCOLTO/VISIONE
Si passa quindi alla parte di ascolto e/o visualizzazione del materiale audiovisivo relativo ai ritmi da eseguire.
6.ANALISI DELLE PARTI DEI RITMI
Le parti vengono spiegate e quindi assegnate, cercando di far “girare” nel corso degli incontri gli strumenti utilizzati.
7.PRATICA INDIVIDUALE DEI RITMI
Ciascuno pratica, ascoltato dagli altri partecipanti, il proprio ritmo.
8.ENSEMBLE RITMICO
Finalmente tutti i partecipanti suonano contemporaneamente, creando così l’ensemble ritmico.
Le attività didattiche sono tra l’altro mirate ad “ospitare” allievi di altri strumenti, per realizzare mini-ensamble interdisciplinari.
Si raccomanda la partecipazione dei Colleghi Docenti, nel sensibilizzare gli allievi ad una partecipazione al laboratorio, che ha come scopo, la sensibilizzazione ritmica, attraverso l’uso delle percussioni. La frequenza sarà stabilita di concerto con l’Associazione in base a vari fattori, richieste, disponibilità di aule etc.
Tenendo conto inoltre della frequenza con la quale il laboratorio viene svolto, sarebbe consigliabile, affinché i partecipanti ne possano trarre il massimo profitto, una loro continuità nella partecipazione ed una loro puntualità negli orari di inizio.
 
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